La città segreta dei Maya

Pubblicato il da Misa

Ritrovata nella giungla del Guatemala "El Mirador", capitale dimenticata di un'antica civiltà maya!

Per i Maya El Mirador era la mitica città delle origini, di cui si era smarrita l'ubicazione.

Credeva di essere un Dio in persona: l'incarnazione di Yum Kaax, Dio del mais. Così, quando Pacal, re Maya fu sepolto nella città di Palenque, sul suo sarcofago c'era la raffigurazione di lui pronto a salire fino al cielo, dove sarebbe rinato come Dio. Questo re ambizioso visse durante l'età classica maya: al culmine della civiltà che in America Centrale edificò piramidi e ideò una scrittura geroglifica.

Come i suoi contemporanei, re Pacal credeva che la città dei suoi avi fosse un luogo reale, di cui, però, si era smarrita l'ubicazione. Oggi, però, gli archeologi sono convinti di averla ritrovata nella giungla del nord-est del Guatemala.

Il sito di El Mirador (il belvedere), è studiato dal 1978 ed è diventata la missione archeologica permanente più grande del mondo. Il sito risale al 600 a.C., quasi mille anni prima della nascita della civiltà maya. Era la capitale sacra di una civiltà che poi i maya tramandarono nei loro miti come il leggendari regno di Kan. L'emblema della civiltà che fondò El Mirador è un'imponente piramide, " La Danta" (il tapiro). Ha un diametro di 800 metri ed un'altezza pari a 72 metri ed è prima al mondo per superficie e volume e seconda in altezza solo dopo quella di Cheope in Egitto.

chichen itza
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